Managgia mi sono innamorata


Prima parte

Anja si siede al tavolo della cucina e aspetta che esce il caffè dalla macchinetta. È passato un mese da quando se ne andata via da Tom. Dopo cinque anni, insieme, da un giorno altro lui le dice che non l’ama più e che ha una cotta per la sua collega di lavoro, ovviamente non era più in grado lei di stare nella stessa casa. Ed è stata anche fortunata a trovare un appartamento con un breve preavviso. La realtà era che lei non era più emotivamente coinvolta da lui, era solo convenienza, il desiderio di potersi appoggiare a qualcuno.

Vado al frigorifero per prendere il latte per il mio caffè. Quando lo apro, vedo il vuoto assoluto si potrebbero fare le lastre per quanto e vuoto e a quanto pare fare la spesa e all’ordine del giorno, questo e una cosa che mi scoccia tremendamente, non è divertente per una persona sola fare acquisti, figuriamoci cucinare. Richiudo il frigorifero e all’improvviso suonano alla porta, e vado ad aprire e mi trovo Carla di fronte a me, lei e la mia vicina e anche la mia unica amica.“Ciao Anja come stai? potresti prestarmi un po’di zucchero? l’ho finito e non riesco a bere l’espresso senza zucchero“Sì, certo entra, telo vado a prendere ma se vuoi, ci beviamo un caffè insieme.“ „Mhmm, si un pochino di tempo ho a disposizione.” “Ehm, veramente anche io ho poco tempo, perché devo stare alle nuove al lavoro.“

„E come sta andando il tuo nuovo lavoro?“ „Uuhii, il mio capo e un asino snobista ha un in immagine di sé stesso un vero stronzo il signor Miller. „Anja il caffè ha troppo latte, le piante le devi annaffiare di più.Tutti i giorni e così, e mi farà impazzire!”

„Cara non può essere che ti sei innamorato di lui? È sicuramente e un bocconcino appetitoso.“

„Tu dici! Ne ha una diversa ogni settimana, non lascia bruciare nulla. Non è affatto un uomo per me.Se capisci quello che voglio intendere! Oh, devo andare a lavorare seno mi sa tanto che saremo entrambe in ritardo.Ti accompagno alla porta. Ciao Carla, goditi la giornata:”     

„Anche tu Ciao.“Dopo aver chiuso la porta del mio appartamento mi preparo per andare in ufficio.  Quando arrivo all’edificio al decimo piano, Julie si trova di fronte a me con una tazza di caffè e marcia verso la sua stanza d’ufficio.  Prendo la posta e cammino dietro la reception fino al mio ufficio. Dopo aver fatto la corrispondenza urgente vado a farmi un giro nei social. All’improvviso ricevo un messaggio da qualcuno, non ha una foto sul suo profil, ma una foto di un gattino bianco, grigio. Mmh apro la casella postale vediamo un po’ cosa scrive;

Ciao bellezza Sono Xander e mi piacerebbe incontrarti.“ E questo era tutto quello che aveva scritto e non era esattamente molto. Arrivo a una pagina e c’è un video in diretta, chiudo il sito web e vado a prendere un caffè al distributore automatico.Quando mi siedo di nuovo alla mia scrivania, vedo che lampeggia il mio computer e che ho ricevuto un altro messaggio. “ Ciao Anja troppo poco coraggio per scrivermi?  Sono sicuro che sei stato da poco a prenderti un caffè al distributore automatico.  Il tuo capo deve essere un brav’uomo per permetterti di farlo. Dopotutto, hai già avuto mezz’ora di pausa Xander.”

Oh, merda chi è questo ragazzo, come fa a saperlo, non c’è nessun uomo qui tranne Robert Miller il mio capo e lui non è qui.Chi mi sta osservando? Cosa faccio ora? scrivo ho e meglio che lascio ma lui mi ha suscitato la mia curiosità. Tuttavia, decido di non rispondergli.  Non è successo nulla per tutto il pomeriggio, ho risposto a qualche e-mail e prima di finire il lavoro, ho dato l’acqua alle piante.  Una volta nel traffico guido verso il supermercato. Spingo il mio carrello tra gli scaffali e mi chiedo perché fare la spesa in realta deve essere cosi dificile.Giro l’angolo e buff vado direttamente a sbattere contro un altro carello.Quando alzo la testa e guardo su mi ritrovo gli occhi di Robert Miller puntati adosso.Oh cavolo non ne avevo bisogno di anche questo, semplicemente questa citta e troppo piccola.

„Non hai occhi! Stai sfrecciando qui come su una pista, hai paura di non trovare il pane?“ „Scusami Robert ero persa nei miei pensieri.“ „Posso ben immaginarlo dopo un giorno senza di me.“ „Cosa intendi con questo?“ „E quello che ho detto. Ti auguro una bella serata Anja. E non pensare a me, dovresti comprare del cibo, il tuo carello è vuoto. Altrimenti se mi muori di fame non voglio dover cercare una nuova segretaria“. „Buona serata anche te Robert.“ Sono una stupida! Mi dice ogni sorta di cose e cosa faccio io, non gli dico di niente sono proprio una fesa. Questo asino pensa di essere Mister universo.

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